LO SVILUPPO VELOCE E REATTIVO DEI NUOVI PRODOTTI

Progetto di consulenza
“Lo sviluppo veloce e reattivo dei nuovi prodotti”
Logiche e processi per superare i concorrenti nella creazione dei prodotti

La sintesi dell’intervento
Creare un nuovo prodotto o servizio è un processo delicato che richiede velocità ma anche ponderazione, capacità strategiche ma anche competenze operative, immaginazione ma anche strutturazione. L’intervento trasmette le competenze e crea le strutture, i processi e le procedure per creare prodotti di successo, operando con professionalità, ma con un’adeguata aggressività commerciale.  La mentalità e la competenza necessarie sono un insieme di spirito innovativo, grande capacità di osservazione e competenze di progetto. Il prodotto deve essere infatti qualcosa che risponda alle esigenze del mercato, ma è anche un progetto, che deve rispettare vincoli tecnici, budget di costo e tempi di esecuzione. Tutto questo viene rispettato solo se il progetto diviene un lavoro di gruppo, dove molteplici partecipanti apportano il loro contributo.

I sintomi della sua necessità
Esiste la percezione che l’attività di sviluppo prodotti si svolga in modo poco strutturato e talvolta estemporaneo. Non esiste una strategia a monte che preveda cosa fare e quanti investimenti destinarvi. La nascita di nuovi prodotti avviene spesso a seguito di richieste di clienti, senza poi concretizzarsi in opportunità commerciali valide. Altre volte si assiste all’uscita sul mercato di prodotti di successo dei concorrenti, ai quali occorre replicare con estrema urgenza. Accade anche che si facciano prodotti adeguati ma in tempi troppo lunghi, perdendo opportunità di mercato. Anche i costi complessivi di sviluppo non sono conosciuti, oppure non vi è un riscontro tra un dato preventivo e uno effettivo. La valutazione sui risultati dei nuovi prodotti è, inoltre, spesso mancante e quindi non si conosce cosa migliorare nel processo, replicando all’infinito inefficienze, ritardi e sprechi.

Lo svolgimento dell’intervento
L’intervento si svolge in varie fasi.

Inizialmente si comprendono le strategie della dirigenza. Il processo si compone infatti di molti aspetti che devono essere bilanciati, quali strutturazione, innovazione, quantità di progetti ultimati ed altre variabili: insieme alla dirigenza verrà quindi delineato lo scenario che si vuole impostare.
La seconda fase è quella in cui si crea il processo e la relativa struttura.
Dovranno essere assicurati i requisiti di strutturazione e reattività. Strutturazione significa che il processo deve svolgersi all’interno di apposite procedure che assicurino produttività e raggiungimento degli obiettivi. Reattività significa che questa strutturazione non deve limitare la flessibilità del processo, che deve rimanere attentissimo al mercato, capace di ascoltarlo e di adeguarsi velocemente alle sue variazioni. Il processo deve quindi essere efficiente, cioè generare ad un costo adeguato i prodotti, ma efficace, cioè creare prodotti che il mercato richieda.
La strutturazione viene raggiunta gestendo il tutto in ottica di project management e quindi ogni progetto avrà obiettivi in termini di requisiti tecnici, vincoli di costo e rispetto dei tempi. La reattività viene raggiunta stimolando la creatività delle persone e portandole ad operare in gruppo in modo che l’idea di uno stimoli l’inventiva dell’altro, innescando un circolo virtuoso di idee e soluzioni. Fanno parte di questa fase la formazione delle persone tesa ad instillare le mentalità di progetto e innovazione.
Ultima fase è quella di messa a regime di tutto il sistema, dove le procedure e le mentalità vengono testate sui primi progetti, valutando i risultati ed apportando le eventuali calibrature.

Le risorse umane coinvolte
L’intervento coinvolge la dirigenza nella parte di comprensione delle sue esigenze e strategie e di verifica finale.  La dirigenza viene tenuta costantemente informata riguardo all’’avanzamento del progetto.  

Saranno coinvolti capi progetto, project manager, product manager e progettisti per gli aspetti di gestione del progetto di sviluppo del prodotto. Per l’alimentazione dei dati e la loro rendicontazione saranno coinvolti operatori dell’area informatica, amministrazione e controllo di gestione. Per l’analisi commerciale gli operatori dell’area marketing e vendite. I partecipanti ai gruppi di sviluppo del prodotto saranno coinvolti nelle fasi di stimolo alla creatività.
Come in ogni progetto di Farnetani Consulting si tenderà a limitare al massimo l’impatto sull’attività ordinaria dell’azienda, alternando le persone coinvolte, limitandone l’impiego, ed ottimizzando l’interazione con il consulente in base alle esigenze lavorative dei singoli operatori.   

I tempi
L’intervento può avere una durata dalle quindici alle venti giornate di lavoro di un consulente, in base alle dimensioni e alla complessità dell’azienda.

In ogni caso la durata dell’intervento viene concordata sulla base di un apposito preventivo. 
Le giornate vengono scadenzate in base alle esigenze operative dell’azienda.

I vantaggi conseguiti
L’azienda acquisisce un processo di sviluppo dei nuovi prodotti che ne aumenta sensibilmente la competitività. Nuovi prodotti e nuove idee nascono con un flusso costante. Questo flusso non è originato da situazioni contingenti, ma è frutto di una precisa strategia. I nuovi prodotti nascono pertanto esattamente nei settori e nei segmenti di mercato dove l’azienda intende svilupparsi. Il controllo dei costi relativi allo sviluppo consente di dosare gli investimenti nei vari progetti, mentre il controllo dei tempi garantisce tempestività di ingresso nel mercato. La partecipazione di molti operatori ai gruppi di progetto crea motivazione e senso di appartenenza sia al progetto del prodotto che all’azienda stessa, aumentando a sua volta il livello di creatività e innovazione.

Il controllo successivo sui risultati ottenuti permette di ottimizzare progressivamente lo sviluppo dei prodotti, correggendo gli errori commessi. L’azienda entra in un circolo virtuoso di motivazione delle risorse umane e di competitività nei confronti dei concorrenti. 

Gli sviluppi successivi
Il sistema può essere sviluppato ed affinato, nelle fasi successive, sotto molti aspetti.

Può essere aumentato il controllo e monitoraggio dei progetti, inserendolo maggiormente nell’ambiente informatico dell’azienda.
Un ulteriore aumento delle competenze di project management dei responsabili di progetto porterà sensibili miglioramenti.
Assolutamente importante sarà l’attività di monitoraggio dei nuovi prodotti: analizzarne i risultati permetterà di migliorare il processo e riscontrare quello che può essere migliorato.
Il continuo miglioramento delle capacità di creatività ed innovazione nella nascita dei prodotti rappresenta, infine, uno sviluppo che deve essere perseguito con costanza dall’azienda.